
La prima cosa dopo essermi alzato. Scostare le tende.
- No, non piove. -
Attimi di stupore...
- Ua, il sole che si affaccia sulla città -
"Esta estava janela do meu quarto na manha de hoje."
Condensaçao...
Ormai si fa sentire la tentazione di iniziare a scrivere in portoghese, naturalmente sarebbe un portoghese maccaronico e non un portoghese corretto. Ma preferisco l'italiano.
Sveglia alle 8 del mattino in modo da essere in laboratorio alle 9.15.
Tempi record per sistemarsi, far colazione e prendere l'occorrente.
Ritardo di 7 sette minuti. Ottima prestazione.
Non avevo calcolato l'attesa della metro a Campo Grande.
Non avevo neppure calcolato il fatto che il mio "team di ricerca" non sia affidabile in quanto puntualità. Il tutto è quindi iniziato alle 10: solito orario in cui normalmente mi presento in laboratorio.
Il fatto è che erano stati loro a consigliarmi di essere in università per le 9.15.
Ma sorvoliamo sul tutto, troppo assonnato per polemizzare.
Fossi stato in Italia avrei mandato tutti a quel paese, ma qui ormai sono abituato ai loro tempi, almeno credo...almeno spero.
Continuo comunque ad avere sonno.
Nella camera oscura, con la luce rossa, avrei onestamente fatto un pisolino, anche poggiato al muro.







